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Il giglio

Il Palazzo Baronale di Pizzoferrato

Il Palazzo Baronale di Pizzoferrato

Il palazzo Baronale è situato nella parte vecchia di Pizzoferrato denominata  “La Torre”.  Le cronache narrano che nasce come castello nel XVI secolo e la sua reale dimensione è sconosciuta. Ad oggi, dopo la ristrutturazione , con un estensione di  2500 mq  distribuiti su 4 livelli conserva i due torrioni cilindrici e il giardino . Dopo la sua rinascita nel 2019 abbiamo dato al palazzo il nome ”Il Giglio”. Ciò che rende unico il nostro progetto è che alla base c’è sempre l’esplorazione della potenzialità psichica profonda, con la finalità di collegare ogni parte frammentata della psiche umana, allinearla con ciò che sente, pensa e fa. In questo modo la persona  raggiunge l’integrità che la rende un Essere Umano. Solo dopo aver raggiunto l’integrità è possibile scoprire “Chi Sono”. I sostenitori del progetto al momento sono i soci fondatori dell’associazione Anahata alcuni sono presenti sul territorio e altri in diversi luoghi d’Italia. Le caratteristiche umane che accomunano le persone coinvolte sono: relazione profonda con la natura, rispetto, voglia d’apprendere, forza di volontà,  gioia di vivere, determinazione a superare le difficoltà, capacità di condivisione, la cura, la capacità di trovare soluzioni in situazioni  e ambiti diversi coltivando  apertura mentale e elasticità nei confronti della vita quotidiana con strumenti creativi e pratici.  Un’evoluzione perenne attraverso l’apprendimento e lo sviluppo di ulteriori abilità. Fra le competenze professionali ci accomunano le abilità manuali come le attività di restauro, riuso, riciclo di oggetti materiali ed ambienti abbandonati. La nostra vocazione è quella di creare una nuova prospettiva e dare nuovo valore a quello che già esiste nel territorio. In particolare tutti siamo coinvolti nell’attività di raccolta di erbe, bacche spontanee  integrando lo stile di vita del “raccoglitore” con l’educazione alimentare e le nuove ricerche scientifiche sul valore nutrizionale dei frutti selvatici. Tutto quello che è selvatico  al momento non ha valore per la popolazione, viene considerato cibo povero e noi lo trasformiamo in cibo d’eccellenza. Il viaggio è intenso, salite e discese, tanta luce e tanto buio. Ogni tanto può girare la testa o fare male lo stomaco, a volte le voci degli altri sovrastano la tua.Può fare tanto caldo oppure tanto freddo.Si canta e si balla insieme, poi si sta soli come dentro una torre. Puoi innamorarti di chi ti siede a fianco oppure puoi non sopportarlo neanche un secondo. A volte si entra in galleria e si esce dopo due giorni, altre volte si sale su su anche oltre la Luna. Il viaggio è una sorpresa … L obbiettivo è sempre quello … Ammirare il paesaggio…. Che fai?