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Il Palazzo Baronale di Pizzoferrato

Il palazzo Baronale è situato nella parte vecchia di Pizzoferrato denominata  “La Torre”.  Le cronache narrano che nasce come castello nel XVI secolo e la sua reale dimensione è sconosciuta. Ad oggi, dopo la ristrutturazione , con un estensione di  2500 mq  distribuiti su 4 livelli conserva i due torrioni cilindrici e il giardino . Dopo la sua rinascita nel 2019 abbiamo dato al palazzo il nome ”Il Giglio”.

Ciò che rende unico il nostro progetto è che alla base c’è sempre l’esplorazione della potenzialità psichica profonda, con la finalità di collegare ogni parte frammentata della psiche umana, allinearla con ciò che sente, pensa e fa. In questo modo la persona  raggiunge l’integrità che la rende un Essere Umano. Solo dopo aver raggiunto l’integrità è possibile scoprire “Chi Sono”.

I sostenitori del progetto al momento sono i soci fondatori dell’associazione Anahata alcuni sono presenti sul territorio e altri in diversi luoghi d’Italia.

Angela Schmel
Lisa Montanari
Giuseppe Lannutti
Ohana, Andres, Amanda, Dounia, Valeria, Lori, Angela
Leonardo Muià, Andrea Muià, Valentina Vigilante

Le caratteristiche umane che accomunano le persone coinvolte sono: relazione profonda con la natura, rispetto, voglia d’apprendere, forza di volontà,  gioia di vivere, determinazione a superare le difficoltà, capacità di condivisione, la cura, la capacità di trovare soluzioni in situazioni  e ambiti diversi coltivando  apertura mentale e elasticità nei confronti della vita quotidiana con strumenti creativi e pratici.  Un’evoluzione perenne attraverso l’apprendimento e lo sviluppo di ulteriori abilità.

Fra le competenze professionali ci accomunano le abilità manuali come le attività di restauro, riuso, riciclo di oggetti materiali ed ambienti abbandonati. La nostra vocazione è quella di creare una nuova prospettiva e dare nuovo valore a quello che già esiste nel territorio. In particolare tutti siamo coinvolti nell’attività di raccolta di erbe, bacche spontanee  integrando lo stile di vita del “raccoglitore” con l’educazione alimentare e le nuove ricerche scientifiche sul valore nutrizionale dei frutti selvatici. Tutto quello che è selvatico  al momento non ha valore per la popolazione, viene considerato cibo povero e noi lo trasformiamo in cibo d’eccellenza.

Il viaggio è intenso, salite e discese, tanta luce e tanto buio. Ogni tanto può girare la testa o fare male lo stomaco, a volte le voci degli altri sovrastano la tua.Può fare tanto caldo oppure tanto freddo.Si canta e si balla insieme, poi si sta soli come dentro una torre. Puoi innamorarti di chi ti siede a fianco oppure puoi non sopportarlo neanche un secondo.
A volte si entra in galleria e si esce dopo due giorni, altre volte si sale su su anche oltre la Luna. Il viaggio è una sorpresa ... L obbiettivo è sempre quello ... Ammirare il paesaggio.... Che fai? Sali?